Il quagga è una sottospecie estinta della zebra delle pianure che un tempo aveva il suo habitat in Sudafrica; deve il suo nome ad un termine che le popolazioni del luogo usano genericamente per indicare le zebre .
Il manto anteriormente era a strisce brune alternate a stricie bianche che gradualmente sfumano sino a fondersi con la parte posteriore bruna. Le sue zampe erano bianche. Erbivoro gregario, come tutte le zebre, viveva in folti branchi in Sudafrica nelle pianure desertiche.
Con ogni probabilità l’ultimo esemplare libero fu abbattuto attorno al 1870. Causa della sua estinzione fu la caccia da parte dei coloni sudafricani per via della sua carne, la sua pelle, e per liberare i pascoli per il bestiame domestico.
Grazie alla stretta parentela tra il quagga e altre sottospecie di zebre esistenti, in Sudafrica è stato varato un progetto per ricreare il quagga selezionando alcune zebre delle pianure con il manto scuro, con l’obiettivo di reintrodurre questo equino nel suo habitat naturale. Questo procedimento è noto come quagga breeding back. Recentemente il quagga è stato riportato in vita, facendo riprodurre diversi tipi di equini .









