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Oggi ascoltando il Tg2, durante l’ennesimo servizio giornalistico (!?!) sulla scomparsa di Yara sento parlare di CANI MOLECOLARI … resto perplesso. Cosa saranno mai questi cani molecolari: cani esposti ai raggi cosmici che hanno acquisito poteri analoghi a quelli dei “Fantastici 4”? Mutanti fedeli amici degli X men, o inseparabili compagni dell’uomo assoggettati ad esperimenti transgenici? cani laureati in biologia molecolare seguendo i corsi online di giornalismo scientifico indetti da CEPU/Ecampus?

cane molecolare

Niente di tutto questo, si tratta semplicemente di segugi come il Bloodhound, le cui qualità olfattive, che sono estremamente sviluppate rispetto ad altre razze grazie anormali incroci che nel corso dei secoli hanno affinato uno dei sensi, già ben sviluppato, nei cani, ovvero l’olfatto.

L’olfatto è senza alcun dubbio il senso più sviluppato del cane. Le sue cellule olfattive superano, i 100milioni, ed arrivano anche a 200milioni nel Pastore Tedesco, mentre nell’uomo arrivano appena a 5mila !. La sua capacità di sentire gli odori è molto sviluppata, percepire gli odori significa captare le molecole odorose disperse nell’ambiente. Probabilmente qualche buontempone ha affibbiato a questi carnivori domestici l’epiteto, a mio parere imbecille, di “cani molecolari”.

cane pegaso

Difatti  anche se non annusa un particolare oggetto, ma lascia semplicemente scorrere l’aria dalle narici è in grado di distinguere un oggetto da un altro o una persona dall’altra,con estrema facilità. Si ritiene che il cane dopo aver sentito un odore ne conservi la memoria,sapendolo ritrovare in qualsiasi luogo anche dopo molto tempoIl naso (tartufo) è mantenuto umido da particolari cellule, in modo che anche le più piccole particelle odorifere vengono catturate, disciolte e rese percepibili.

Un appello ai giornalisti, smettetela di utilizzare neologismi o termini “esotici” e soprattutto andate a scuola a studiare nuovamente le scienze naturali!!!

12 Commenti a “Il cane molecolare”

  • tizi:

    Anche gli animali sono vittime di questo atteggiamento odioso di alcuni “giornalisti” e di altri mass media che li trattano come un campionario di orrori, una trasmissione da eliminare ad esempio è Wild, che oltretutto pare sia seguita da molti giovan. Vengono scelte situazioni in cui gli animali vengono rappresentati come crudeli, in preda a furia omicida, sempre in lotta per la sopravvivenza, perchè non ci fate vedere animali che giocano, si amano, corrono liberi, e poi basta con queste storie sugli squali assassini, per ogni uomo ucciso o ferito da uno squalo, milioni di squali vengono uccisi ogni anno dall’uomo e ficcati nelle scatolette di “tonno” che mangiamo ogni giorno.

  • michele:

    Il cane molecolare è una nuova razza canina, i cui esemplari hanno la caratteristica di avere laurea in biologia con master in chimica organica. Lo dicono i giornalisti detentori dello scibile umano, noi dobbiamo solo crederci. Hanno rotto i coglioni.

  • paolo cortelli panini:

    Con dispiacere leggo accanimenti contro il termine molecolare. ritengo opportuno che prima di fare commenti od accuse ci si informi bene. Il termine molecolare non proviene da giornalisti ma e’ stato scelto in italia per differenziare in modo netto l’attivita’ di un cane da ricerca in superficie da appunto quello del molecolare. argomento complesso e delicato che sarebbe meglio, per chi volesse, approfondire in sedi diverse.
    sono quindi disponibile ad ogni discussione purche’ costruttiva.
    Con rispetto
    Paolo Cortelli Panini
    Medico Veterinario

  • Dottor Cortelli personalmente stigmatizzo il fatto che in Italia e più in generale in Europa si adottano neologismi o termini in maniera spropositata. Il termine Bloodhound (blood= sangue, hound= segugio) non sarebbe più consono?
    Rimando ad un post scritto non da un neofita ma da un esperto del settore:
    http://claudiomangini.blogspot.com/search/label/cane%20molecolare%20claudio%20mangini

  • Paolo Cortelli Panini:

    Con interesse ho letto ciò che mi è stato suggerito ed ancora trovo commenti che ritengo inappropriati. Nulla di errato nella descrizione della razza. Il termine molecolare non è mai stato usato dagli addetti ai lavori per descrivere una razza, bensì un lavoro. All’interno del Soccorso Alpino e Speleologico esistono, come credo Lei sappia, specializzazioni diverse delle unità cinofile e coiè: cani da ricerca in superficie, cani da ricerca in valanga, cani da ricerca in macerie e cani da ricerca molecolare.
    Tale appellativo è stato quindi dato per spiegare con una parola il lavoro del cane che si differisce in modo sostanziale dalla tecnica ( intesa come tecnica del binomio conduttore cane )delle altre unità cinofile.
    Paolo Cortelli Panini
    Medico Veterinario
    Unità cinofila ricerca superficie
    Unità cinofila ricerca valanga
    Responsabile nazionale veterinario cani da ricerca molecolare Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico

  • @ Paolo Cortelli Panini
    La ringrazio per la precisazione chiarificatrice.

  • Robby:

    Grazie al Dott. Cortelli Panini per le precisazioni, ma temo che abbia travisato l’ironia dei commenti. Niente da obiettare sulla tecnica di “ricerca molecolare”, ma è l’accoppiamento “cane + molecolare” che è obiettivamente ridicolo, indipendentemente da chi lo abbia coniato. È un problema di lingua. Come se un esperto di microscopia elettronica venisse definito “dottore microscopico”…

    Cordialmente,
    Roberto Morassi
    Professore di Chimica

  • IO SONO VERAMENTE DELUSA DA TUTTI,ANCHE DAI GIORNALISTI.SONO CATTIVISSIMI MA DIRE CATIVVISSIMI E’ PURE POCO E’ MEGLIO EGOISTI DI TUTTI GLI ANIMALI CHE VERGOGNA E’DIVENTATO QUESTO MONDO

  • dr Francesco Scarpa:

    Per fare chiarezza,ed al fine di imparare qualcosa di innovativo, gradirei che il veterinario Paolo Cortelli Panini
    spiegasse qual’e’ il metodo di lavoro di un cane molecolare e come fa a trovare tracce o piste dopo anche 20 giorni dalla scomparsa anche su terreno inquinato.
    Dr Scarpa Francesco Chimico industriale,
    Unita’ cinofile Protezione civile Martellago
    Brevetto UCIS Attitudinale e UCIS nazionele ricerca superficie.

  • gianni ucs protezione civile:

    che fine ha fatto il dott panini ci interessava sapere la domanda alla risposta di francesco

  • gianni ucs protezione civile:

    opss scusate volevamo sapere la risposta alla domanda del dott francesco scarpa

  • paolo cortelli Panini:

    Chiedo scusa per il forte ritardo della mia risposta, ma passo la maggior parte del mio tempo sul campo e non su un PC.
    Al momento sono stati eseguiti lavori con esito positivo a circa 12 giorni dal passaggio della persona da cercare. Sono a vostra disposizione per mostrare con i fatti e non a parole il lavoro di queste unità. Il terreno inquinato di per se non disturba piu’ di tanto il lavoro del cane. Problemi si hanno in condizioni atmosferiche particolari.
    Se fossi in grado di spiegare realmente il lavoro di queste eccellenze, mi creda, sarei da Nobel. Da anni seguo il progetto e non riesco ancora a non sorprendermi.
    Saluti
    Paolo Cortelli Panini

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