Archivio di dicembre 2010

Il National Geographic ha pubblicato online le fotografie di dieci animali ritenuti più curiosi dai redattori della rivista.
Gli elefanti che attualmente vivono sul nostro Pianeta da 5 milioni di anni, sono gli unici sopravvissuti di un gruppo di mammiferi, una volta ampiamente diffuso, l’ordine dei Proboscidati, che produsse più di 300 specie diverse in un periodo di 50 milioni di anni. I rappresentanti superstiti sono due: l’ elefante africano (Loxodonta africana) ed l’ elefante asiatico (Elephas maximus).
Fonte: www.julienews.it
Un mese fa era stato lanciato l’allarme per il rischio di definitiva estinzione per la ‘Capra Napoletana’. La rivista “Agricoltura e innovazione” aveva acquistato un gruppo di capre napoletane per scongiurarne l’estinzione, capre che purtroppo un mese fa dovevano essere trasferite perché non era più possibile tenerle nell’allevamento che le ospitava. A rispondere all’appello lanciato a mezzo stampa è stato lo Zoo di Napoli .
Il Panda minore, Ailurus fulgens.
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Mammalia
Ordine: Carnivora
Sottordine: Caniformia
Famiglia: Ailuridae
Genere: Ailurus
Specie: Ailurus fulgens
Il panda rosso (Ailurus fulgens) è un mammifero dell’ordine dei carnivori (malgrado si nutra prevalentemente di vegetali), è l’ unico rappresentante della famiglia Ailuridae.
In cinese è conosciuto col nome di hǔo hú (火狐): volpe di fuoco.
Oggi ascoltando il Tg2, durante l’ennesimo servizio giornalistico (!?!) sulla scomparsa di Yara sento parlare di CANI MOLECOLARI … resto perplesso. Cosa saranno mai questi cani molecolari: cani esposti ai raggi cosmici che hanno acquisito poteri analoghi a quelli dei “Fantastici 4”? Mutanti fedeli amici degli X men, o inseparabili compagni dell’uomo assoggettati ad esperimenti transgenici? cani laureati in biologia molecolare seguendo i corsi online di giornalismo scientifico indetti da CEPU/Ecampus?
Fonte: ScienceDaily
I biologi sono in grado di determinare le fonti di tossine presenti nell’acqua utilizzando le vongole per intrappolare gli agenti inquinanti.
Fonte: Zoo News Digest
Le seguenti fotografie documenterebbero la morte di una elefantessa in stato interessante ed il successivo recupero dell’elefantino che portava in grembo. Il pachiderma sarebbe colpito da un treno in corrispondenza del ponte ferroviario o durante il guado del corso d’acqua sottostante.
Le api africanizzate, conosciute anche come api assassine, sono degli ibridi delle api africane con varie api europee. Discendono da 26 api regine della Tanzania rilasciate accidentalmente nel 1957 nel Sud del Brasile dagli alveari gestiti dal biologo Warwick E. Kerr, che aveva incrociato api europee e api dal Sud Africa.
Infatti…












