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La metamorfosi è una caratteristica degli insetti attraverso la quale un individuo, passando per una o più fasi, raggiunge lo stadio di adulto.

metamorfosi monarca

Non tutti gli insetti vanno incontro a metamorfosi. In questo caso si parla di insetti ametaboli. I dipluri e i tisanuri, per esempio, non subiscono modificazioni significative durante il corso dello sviluppo. Le forme giovanili sono simili all’adulto e lo sviluppo procede attraverso una serie di mute.

Nella metamorfosi si distinguono in genere quattro stadi: uovo, larva, crisalide o pupa, insetto adulto (imago, immagine o insetto perfetto).

Schematicamente possiamo suddividere due tipi fondamentali di metamorfosi:

  • Eterometabolia. Assenza dello stadio di pupa.

  • Olometabolia. Presenza dello stadio di pupa.


    Comparazione della metamorfosi negli eterometaboli e negli olometaboli


ETEROMETABOLIA

L’insetto che schiude dall’uovo, detto neanide, è simile all’adulto. Differisce da esso per le dimensioni ridotte, l’immaturità dell’apparato riproduttivo e per l’assenza delle ali. La neanide per successive mute si trasforma in ninfa, caratterizzata dalla presenza di abbozzi alari; dopo una serie di stadi ninfali, durante i quali le ali crescono, gradualmente, la ninfa si trasforma in insetto adulto.

L’eterometabolia è ulteriormente distinta in: pseudometabolia, paurometabolia, emimetabolia.

PSEUDOMETABOLIA

Si riscontra negli insetti con atterismo secondario come gli Anopluri ei Mallofagi, privi di ali per adattamento alla vita parassitaria, e nelle forme attere di esopterigoti alati (Blattoidei, Isotteri, Fasmidi, Psocotteri, Tisanotteri). Lo stadio immaturo è molto simile all’adulto.

PAUROMETABOLIA

E’ tipica degli Insetti le cui forme giovanili vivono nello stesso ambiente degli adulti (Ortotteri). Dall’uovo nascono individui atteri simili agli adulti. Lo sviluppo prevede neanidi e ninfe di diverse età.

EMIMETABOLIA

Si osserva negli insetti le cui forme giovanili vivono in ambienti differenti da quelli degli adulti. Dall’uovo nascono individui atteri di aspetto diverso da quello degli adulti (Odonati).

OLOMETABOLIA

In questa metamorfosi, detta indiretta, sono presenti gli stadi di uovo, larva, pupa e insetto perfetto.

Dall’uovo esce una larva di aspetto profondamente differente dall’adulto. La larva dopo una serie di mute,durante le quali si ha solo un aumento di peso e dimensioni, raggiunge la maturità. Segue lo stadio di pupa caratterizzato da immobilità e durante il quale si hanno delle profonde trasformazioni

Dalla pupa, infine, fuoriesce l’insetto adulto.

Il processo di maturazione olometabola è riconducibile a tre percorsi diversi: eulometabolia, ipermetabolia, criptometabolia.

EULOMETABOLIA

Può essere considerata l’olometabolia propriamente detta: la larva si trasforma in una pupa molto simile alla larva (epopupa). In seguito la cuticola della pupa si indurisce e si pigmenta (fase di propupa) cui segue lo stadio di pupa vera.

IPERMETABOLIA.

È caratterizzata da più forme larvali: si assiste ad una forma larvale di primo tipo che poi evolve in larva di secondo tipo che va incontro alla metamorfosi olometabola.

CRIPTOMETABOLIA.

La metamorfosi avviene in tutto o in parte all’interno dell’uovo. Alla schiusa possiamo avere immediatamente l’insetto adulto o una larva matura che subito diviene pupa.

Immagine anteprima YouTube

La durata della metamorfosi, dall’uovo all’adulto, generalmente impiega dai due agli otto mesi e gli stadi che precedono l’adulto hanno una durata maggiore. Ad esempio alcune cicale impiegano 17 anni per divenire adulte. In alcuni casi le condizioni ambientali condizionano la durata dello sviluppo: alcune specie di Cerambycidae e Buprestidae hanno impiegato 40-50 anni per svilupparsi nel legno secco).

Gli adulti, in genere, vivono meno di un anno (gli adulti di Ephemeroptera ed i maschi dei Coccoidea e Strepsiptera addirittura solo poche ore). In alcune specie lo stadio adulto può durare diversi anni. Esistono carabidi e tisanuri che vivono 2-3 anni. Negli Imenotteri le regine delle api o delle formiche possono vivere per 5 anni. In letteratura è stato riportato di esemplari di formiche regina che hanno vissuto oltre i 25 anni. Le regine di alcune specie di Isotteri possono vivere anche 50 anni!!!

Per saperne di più

Lucio Pesce . net: la metamorfosi negli insetti

Università di Bologna, facoltà di agraria

Controllo ormonale della muta degli insetti

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